Inesistente la notifica a mezzo PEC dell’avviso iscrizione ipoteca .

Posted By contribuenteweb on Apr 24, 2018 |


L’eccezione di illegittimità dell’atto sollevata dalla contribuente , per assenza di firma digitale, merita accoglimento.

L’articolo 21 commi 1 e 2 del CAD ( DLGS 82/2005 ) stabilisce che soltanto il documento informatico su cui è stata apposta la firma digitale è munito delle caratteristiche di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità.

La PEC fornisce piena prova della data di invio e di ricezione ma NON garantisce ai documenti trasmessi in allegato la stessa efficacia probatoria degli originali essendo necessario apporre la firma digitale sul documento da parte di soggetti idonei ad attestarne la conformità ( notaio o altro pubblico ufficiale autorizzato ).

Gli atti esattoriali devono essere prodotti da un documento sottoscritto digitalmente.

Nella fattispecie la contribuente ha eccepito di aver ricevuto un semplice file .pdf non firmato digitalmente, per cui era onere dell’Agente della riscossione dimostrare che l’atto notificato fosse firmato digitalmente e non limitarsi a dedurre che la firma era avvenuta in PADES senza però dare alcuna dimostrazione di detta circostanza.

Ne deriva , quindi, l’accoglimento del ricorso con conseguente illegittimità dell’atto opposto.

Commissione Tributaria Provinciale Firenze sentenza n. 359 del 18-04-2018