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CTR Molise : cartella priva indicazione modalità calcolo interessi e sanzioni – Avv. Bruno Maviglia

Posted By contribuenteweb on Nov 18, 2018 | 0 comments


Appare fondata la contestazione relativa alla mancata indicazione nella cartella di pagamento del procedimento di calcolo delle sanzioni e degli interessi.

La giurisprudenza di merito pressoché unanimemente afferma che ricorre il difetto di motivazione della cartella, con conseguente nullità dell’atto riscossivo, quando manca l’indicazione dei criteri di calcolo degli interessi.

La cartella, o qualsiasi altro atto di riscossione, è pertanto nulla se non risulta esplicitato il conteggio degli interessi posti a ruolo con aliquote, periodo e tassi applicati, oltre all’ammontare delle sanzioni.

Si può parlare quindi, di motivazione adeguata quando l’atto di riscossione contenga indicazioni sufficienti a consentire al contribuente l’agevole identificazione della causale delle somme pretese dall’Amministrazione finanziaria.

La cartella di pagamento non può limitarsi a riportare l’importo globale degli interessi e delle sanzioni dovuti. Al contrario, nella cartella deve essere indicato come si è arrivati a un dato calcolo, specificando i multipli, le percentuali e le singole aliquote a base delle varie annualità prese in considerazione.

L’ operato dell’Ufficio, dunque, non deve risultare ricostruibile soltanto attraverso difficili indagini che non competono al contribuente perché, se così fosse, risulterebbe violato il diritto di difesa del destinatario dell’atto.

La mancata indicazione del tasso applicato e dei criteri utilizzati per il calcolo degli interessi e delle sanzioni addebitati integra, pertanto, un difetto di motivazione che rende nulla, per tale parte, la cartella esattoriale.

Non vi è trasparenza nell’operato dell’ufficio in violazione del legittimo diritto di difesa del contribuente.

Ne consegue che la mancata indicazione, sulla cartella di pagamento, del dettaglio di tale calcolo, come è nel caso di specie, integra un difetto di motivazione che comporta la nullità dell’atto limitatamente a tali importi.

Commissione Tributaria Regionale Molise sentenza n. 652 del 4-10-2018

 

BRUNO MAVIGLIA
Avvocato

Foro di LECCE

 

contribuenteweb@gmail.com

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